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Il Poem Booth affascina alla Leipziger Buchmesse come parte della delegazione olandese

Il Poem Booth affascina alla Leipziger Buchmesse come parte della delegazione olandese

Dal 21 al 24 marzo 2024, la Fiera del Libro di Lipsia è diventata un centro di innovazione letteraria, con i Paesi Bassi e le Fiandre come paesi ospiti. Tra i momenti più apprezzati spiccava il Poem Booth di VOUW.

Oltre le presentazioni di libri tradizionali

Sotto il tema "Alles außer flach" (Niente di piatto), la delegazione olandese ha presentato progetti interdisciplinari che andavano oltre la classica presentazione del libro, introducendo il pubblico a nuove forme di letteratura digitale.

Ritratti poetici istantanei

Il Poem Booth, sviluppato dai fondatori di VOUW, Mingus Vogel e Justus Bruns, è stato uno dei protagonisti della fiera. L’installazione utilizza l’intelligenza artificiale per creare ritratti poetici istantanei. I visitatori erano affascinati dalla sua semplicità: premere un pulsante e l’IA compone una poesia unica basata sul proprio "sguardo", condivisibile tramite QR code.

Collaborazione con Maarten Inghels

Il poeta Maarten Inghels è stato coinvolto per perfezionare la resa poetica dell’IA, assicurando che i versi mantenessero profondità artistica e un tocco personale. Lo stand ha attirato costantemente file di visitatori.

Prima tedesca

L’edizione di quest’anno della Fiera del Libro di Lipsia ha segnato la prima tedesca del Poem Booth, creando numerosi nuovi contatti e mostrando il potenziale della poesia nell’era della tecnologia.