L'Espresso presenta il Poem Booth di VOUW in un importante articolo sulla letteratura olandese

Il settimanale italiano L'Espresso ha pubblicato un importante articolo di sei pagine che mette in evidenza il Poem Booth di VOUW all’interno di un’ampia analisi sulla letteratura e la cultura olandese. Questa copertura coincide con la partecipazione dei Paesi Bassi come Paese ospite al Salone Internazionale del Libro di Torino (15–19 maggio 2025).
La slowtech in pratica
L’articolo, firmato da Sabina Minardi, esamina gli sviluppi contemporanei della letteratura olandese e presenta in modo specifico il Poem Booth come esempio innovativo di slowtech. L’installazione viene descritta come "una macchina… un esempio di slowtech: rallentare, mettere insieme le persone, vedere le loro immagini tradotte in poesia", con la poetessa Ellen Deckwitz che dimostra la tecnologia.
Raggiungere il pubblico italiano
L'Espresso, una delle pubblicazioni settimanali più influenti d’Italia con una tiratura di circa 200.000 copie, colloca il Poem Booth all’interno delle narrazioni di scambio culturale europeo. Il Poem Booth ha debuttato in Italia al Salone del Libro di Torino, entrando in contatto con il pubblico di uno degli eventi letterari più importanti d’Europa.
Una validazione significativa
La pubblicazione rappresenta una valida conferma, da parte dei media italiani, della filosofia slowtech di VOUW e del ruolo del Poem Booth nel democratizzare l’accesso alla poesia attraverso l’innovazione nel design e nella tecnologia.